La disciplina dei reati derivanti da circolazione stradale abbraccia diverse ipotesi tra le quali le contravvenzioni di cui agli artt. 186 e 187 del Codice della Strada, rispettivamente guida in stato di ebbrezza e guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, e le diverse ipotesi delittuose di cui agli artt. 589 bis e 590 bis c.p. che disciplinano le ipotesi di omicidio colposo stradale e lesioni colpose stradali. Completa il quadro l’ipotesi di cui all’art. 189 Codice della Strada che disciplina il caso di omissione di soccorso in caso di incidente stradale.

I reati di guida in stato di ebbrezza e sotto influenza di sostanze stupefacenti, ipotesi di frequente trattazione, possono essere definite, in determinate ipotesi con lavori di pubblica utilità, particolare modalità di esecuzione della pena che estingue i reati e consente anche il non inserimento della censura nel Casellario Giudiziale.

I reati stradali, invero, relativi alle ipotesi di lesioni colpose ovvero di omicidio stradale, sono stati fatti oggetto di recenti interventi legislativi tesi all’inasprimento delle pene ed all’individuazione di nuove circostanze aggravanti, tra le quali la condotta di chi causa la morte di taluno guidando in stato di ebbrezza, ovvero senza patente.

In tema di reati stradali lo studio assiste i propri clienti sia nel processo penale sia dal punto di vista amministrativo, per la restituzione della patente di guida e per le eventuali sanzioni accessorie applicate, come ad esempio sequestri e confische dei veicoli, verbali di contestazione di violazioni del Codice della Strada.

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