Tra i reati contro il patrimonio di più frequente trattazione può annoverarsi il furto che mira a punire chi si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri. Tale reato può essere contestato sia nella forma semplice, sia in ipotesi aggravate che ne inaspriscono le pene.
Degno di nota anche il delitto di cui all’art. 624 bis c.p. che disciplina il furto in abitazione ovvero il furto “con strappo”, particolari ipotesi di furto che individuano pene diverse. Ancora tra i delitti maggiormente trattati dallo studio rientra il delitto di rapina, sia nella forma propria che impropria, semplice ovvero aggravata, la cui pena minima edittale è stata recentemente elevata, ed ora prevede una pena pari ad anni cinque di reclusione.
Parimenti di frequente trattazione risultano i reati di truffa, usura, ricettazione, e riciclaggio. Quest’ultimo reato punisce con la pena da quattro e dodici anni chiunque sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo in modo da ostacolarne l’identificazione della loro provenienza delittuosa.
